La nomina coordinatore sicurezza è il documento con cui il committente, oppure il responsabile dei lavori quando è stato formalmente individuato, conferisce a un professionista l’incarico di svolgere le funzioni di coordinatore per la progettazione, di coordinatore per l’esecuzione dei lavori, o di entrambe le funzioni quando l’organizzazione del cantiere lo consente. Si tratta di un atto che deve descrivere con precisione chi conferisce l’incarico, chi lo riceve, quale opera riguarda e quali attività vengono affidate.
Questo fac-simile è utile nei cantieri temporanei o mobili, soprattutto quando l’intervento coinvolge più imprese o richiede una gestione coordinata delle attività di sicurezza. Il modello aiuta a formalizzare l’incarico, a chiarire la durata, il compenso, gli allegati e le dichiarazioni del professionista, evitando formule generiche che possono creare incertezza sul contenuto effettivo della nomina.
Compilare il documento con attenzione è essenziale perché ogni dato inserito deve essere coerente con il cantiere reale, con i soggetti coinvolti e con l’ambito dell’incarico. Una nomina scritta in modo impreciso, incompleta o non aggiornata rispetto all’opera può non essere sufficiente a documentare correttamente il rapporto, soprattutto quando il documento produce effetti organizzativi, amministrativi e contrattuali.
Indice
Come scrivere una nomina coordinatore sicurezza
La nomina del coordinatore per la sicurezza deve essere scritta in modo da identificare senza ambiguità tutte le parti coinvolte e l’intervento cui si riferisce. Il primo elemento da curare è il soggetto che conferisce l’incarico: può essere una persona fisica, una società o un ente, e in ciascun caso devono comparire i dati necessari a riconoscerlo con precisione. Se firma una persona fisica, servono nome, cognome, codice fiscale, eventuale partita IVA, residenza o sede, indirizzo, recapiti e titolo in base al quale sottoscrive. Se invece il conferente è una società o un ente, occorre indicare la denominazione, i dati fiscali, la sede legale e il nominativo della persona che agisce in nome e per conto del soggetto giuridico, specificando anche i poteri o il titolo di firma. Questa distinzione non è formale soltanto in apparenza, perché serve a dimostrare che l’incarico è stato conferito da un soggetto legittimato a farlo.
Quando è stato individuato un responsabile dei lavori, il documento deve dirlo con chiarezza e riportare gli estremi dell’atto di nomina, il perimetro dell’incarico e i dati di identificazione della persona o dell’organizzazione incaricata. È un passaggio rilevante perché, nella pratica, il responsabile dei lavori può sostituirsi al committente in alcuni compiti organizzativi, ma solo nei limiti dell’incarico effettivamente conferito. Per questo il fac-simile non dovrebbe limitarsi a una casella generica, ma deve consentire di descrivere se il responsabile dei lavori esiste, come è stato nominato e quale ambito operativo gli è stato assegnato.
Il professionista nominato va identificato con altrettanta precisione. Nel testo devono comparire nome e cognome, codice fiscale, partita IVA, studio professionale, indirizzo, comune, provincia, CAP, telefono, e-mail e PEC, oltre ai dati dell’ordine o collegio professionale di appartenenza, alla provincia, al numero di iscrizione e alla data di iscrizione. Se il professionista opera all’interno di una struttura o di una società professionale, anche questa informazione può essere utile, purché non generi confusione su chi assuma effettivamente l’incarico. La funzione affidata deve essere selezionata in modo espresso: CSP, CSE oppure entrambe le funzioni. Questa parte non va trattata come una formula di stile, perché le due figure hanno compiti distinti e il documento deve riflettere con precisione quale prestazione viene richiesta.
L’oggetto dell’opera e del cantiere deve essere descritto in modo specifico, evitando indicazioni troppo generiche come “lavori edili” o “ristrutturazione”. È opportuno indicare la denominazione dell’opera, una descrizione sintetica dei lavori, l’ubicazione del cantiere, il comune, la provincia, il CAP e, se disponibili, i dati catastali e il titolo edilizio o amministrativo. Nei contesti in cui esistono riferimenti di progetto, conviene inserire anche il codice interno della commessa, il CUP o il CIG, se pertinenti. Questi dati aiutano a collegare la nomina al cantiere effettivo e riducono il rischio di equivoci quando vi siano più interventi contemporanei o più lotti di lavoro.
Un altro passaggio delicato riguarda i presupposti organizzativi. Il fac-simile dovrebbe indicare se l’impresa affidataria è già stata individuata, se sono già note le imprese esecutrici o i lavoratori autonomi, se esiste un cronoprogramma e se sono previste riunioni di coordinamento o sopralluoghi. Anche quando alcune informazioni non sono ancora definitive, è utile lasciare uno spazio che consenta di precisarle in seguito. Nel redigere la nomina è bene evitare vuoti descrittivi, perché la funzione del documento non è soltanto quella di formalizzare un incarico, ma anche quella di fissare il contesto operativo in cui il coordinatore dovrà muoversi.
La parte centrale della nomina è l’oggetto dell’incarico. Qui occorre indicare con chiarezza se l’attività riguarda la fase di progettazione, la fase di esecuzione o entrambe, e specificare quali compiti vengono affidati al professionista. Se il documento riguarda il coordinatore per la progettazione, la descrizione dovrà richiamare la predisposizione, la verifica o il coordinamento dei documenti tipici di quella fase. Se riguarda il coordinatore per l’esecuzione, sarà opportuno descrivere il coordinamento operativo in cantiere, la gestione dei rapporti con imprese e lavoratori autonomi, la partecipazione a riunioni o sopralluoghi e la verbalizzazione delle attività svolte. Le formule troppo generiche, come “si occupa della sicurezza del cantiere”, andrebbero evitate perché non chiariscono l’effettivo perimetro dell’incarico.
Quando si descrivono attività, condizioni o impegni, conviene usare un linguaggio concreto e verificabile. È preferibile indicare in modo espresso le modalità di comunicazione con il committente e con gli altri soggetti coinvolti, i criteri di aggiornamento dei documenti, il trattamento delle modifiche progettuali o delle varianti ai lavori, il coordinamento con le imprese affidatarie ed esecutrici, nonché l’eventuale obbligo di segnalare situazioni di rischio nei limiti previsti dalla normativa applicabile. Se il documento attribuisce anche compiti ulteriori, questi devono essere descritti uno per uno, senza formule omnicomprensive che potrebbero creare un’aspettativa eccessiva o un’estensione non voluta dell’incarico.
La durata dell’incarico va sempre definita. Si può indicare una data di decorrenza, un termine previsto oppure un collegamento alla conclusione di una fase o dell’opera. Lasciare indeterminata la durata è un errore frequente, perché rende più difficile capire quando il rapporto si consideri esaurito e in quali momenti si rendano necessarie proroghe, integrazioni o sostituzioni. Anche il compenso deve essere espresso con ordine: importo complessivo, eventuale ripartizione tra CSP e CSE, imponibile, IVA, contributo previdenziale, spese comprese o escluse, eventuali rimborsi, modalità e termini di pagamento. Se il compenso è rinviato a un disciplinare separato, il rinvio deve essere chiaro e il documento richiamato con i suoi estremi.
La parte relativa ai requisiti del professionista non deve essere impostata in modo astratto. È preferibile prevedere una dichiarazione nella quale il professionista attesti, sotto la propria responsabilità, di possedere i requisiti professionali richiesti per lo svolgimento dell’incarico e di aver svolto la formazione e l’aggiornamento necessari. Possono essere inseriti il titolo di studio, l’esperienza professionale pertinente, la formazione specifica, l’aggiornamento e l’iscrizione all’ordine o collegio. Se la procedura richiede ulteriori elementi, come l’assenza di incompatibilità o la presenza di una polizza professionale, questi devono essere indicati con attenzione e, se del caso, supportati da allegati. È meglio evitare dichiarazioni standardizzate che non trovino corrispondenza nella documentazione effettivamente disponibile.
La sezione dell’accettazione è un passaggio autonomo e non va confusa con la semplice presa visione. Il professionista dovrebbe accettare espressamente l’incarico, precisando se sussistono riserve, condizioni particolari, attività escluse o prestazioni ulteriori da concordare separatamente. Questo consente di evitare incomprensioni sulle aspettative delle parti e di delimitare correttamente il contenuto del rapporto. In modo analogo, se il documento contiene una parte economica o contrattuale, è opportuno che la formulazione sia coerente con quanto effettivamente pattuito, senza inserire importi o condizioni non concordate.
Gli allegati hanno una funzione pratica e probatoria. Nel fac-simile possono essere richiamati il documento di identità del firmatario, il documento del professionista, il curriculum, gli attestati di formazione e aggiornamento, il certificato o la dichiarazione di iscrizione all’ordine o collegio, l’eventuale polizza professionale, l’atto di nomina del responsabile dei lavori, il progetto o un suo estratto, il cronoprogramma, il quadro economico o altri dati dell’opera. Ogni allegato va indicato con ordine, meglio se con un elenco completo e con eventuale riferimento alla versione o alla data. Questo aiuta a dimostrare quali documenti erano effettivamente disponibili al momento della nomina.
Non devono essere trascurati luogo, data e firme. Il documento acquista completezza solo se riporta il luogo di sottoscrizione, la data e le firme del committente o del responsabile dei lavori e del professionista per accettazione. Se il modello prevede firme di presa visione da parte di altri soggetti, come il direttore dei lavori o l’impresa affidataria, la loro presenza va considerata facoltativa e collegata alla concreta organizzazione del cantiere. In presenza di documenti digitali, il sistema di firma deve essere coerente con la procedura adottata e con il valore che si intende attribuire all’atto.
Una copia completa e firmata dovrebbe essere conservata insieme agli allegati e a ogni eventuale atto integrativo, sostitutivo o di modifica. Questo è particolarmente utile quando l’opera subisce varianti, cambiano le imprese, si modifica la durata del cantiere oppure si rende necessario sostituire il coordinatore. In questi casi, il fac-simile dovrebbe prevedere uno spazio per registrare le modifiche, le proroghe o le integrazioni, così da mantenere una traccia ordinata della documentazione. La conservazione ordinata della nomina è utile sia per fini interni sia per eventuali verifiche future, soprattutto quando il documento rientra in un più ampio set di atti di cantiere.
Un supporto professionale può essere opportuno quando il cantiere presenta profili tecnici complessi, quando non è chiaro se l’intervento rientri nel regime dei cantieri temporanei o mobili, quando il ruolo del committente o del responsabile dei lavori non è definito con sufficiente precisione, oppure quando l’incarico si inserisce in un appalto pubblico o in una struttura organizzativa articolata. Anche nei casi in cui emergano dubbi sulla scelta tra CSP e CSE, sulla durata dell’incarico, sui requisiti del professionista o sulla coerenza tra nomina e documentazione di cantiere, è prudente far verificare il testo da un tecnico, da un consulente o dall’ufficio competente prima della sottoscrizione.
Esempio nomina coordinatore sicurezza
MODELLO DI NOMINA DEL COORDINATORE PER LA SICUREZZA
Numero interno documento: ___________
Versione: _________
Data: _________
Luogo: _________
1. DATI DEL COMMITTENTE
Il sottoscritto _________
nato a _________ il _________
codice fiscale _________
partita IVA _________
residente/sede in _________
indirizzo _________
telefono _________
e-mail _________
PEC _________
in qualità di _________
con i seguenti poteri/titolo di sottoscrizione _________
oppure
Società/Ente _________
codice fiscale _________
partita IVA _________
sede legale _________
indirizzo _________
telefono _________
e-mail _________
PEC _________
in persona di _________
nato a _________ il _________
codice fiscale _________
in qualità di _________
con i seguenti poteri/titolo di sottoscrizione _________
2. EVENTUALE RESPONSABILE DEI LAVORI
È stato individuato il Responsabile dei lavori: Sì _________ No _________
Se sì:
Nome e cognome/denominazione _________
codice fiscale _________
partita IVA _________
indirizzo/sede _________
telefono _________
e-mail _________
PEC _________
estremi atto di nomina _________
data atto di nomina _________
ambito dell’incarico _________
3. DATI DEL PROFESSIONISTA NOMINATO
Nome e cognome _________
codice fiscale _________
partita IVA _________
studio professionale _________
indirizzo studio _________
Comune _________
Provincia _________
CAP _________
telefono _________
e-mail _________
PEC _________
ordine/collegio professionale _________
provincia _________
numero di iscrizione _________
data di iscrizione _________
eventuale società/struttura professionale di appartenenza _________
Funzione affidata:
CSP _________
CSE _________
CSP e CSE _________
4. DATI DELL’OPERA E DEL CANTIERE
Denominazione dell’opera _________
Descrizione sintetica dei lavori _________
Ubicazione cantiere _________
Comune _________
Provincia _________
CAP _________
dati catastali _________
titolo edilizio/atto amministrativo _________
data titolo _________
codice interno commessa/progetto _________
CUP _________
CIG _________
importo presunto dei lavori _________
durata presunta dei lavori _________
numero presunto di imprese _________
numero presunto di lavoratori autonomi _________
presenza prevista di imprese contemporanea/non contemporanea _________
altre informazioni utili _________
5. PRESUPPOSTI ORGANIZZATIVI
Impresa affidataria già individuata: Sì _________ No _________
Elenco imprese esecutrici già note _________
Elenco lavoratori autonomi già noti _________
Cronoprogramma disponibile: Sì _________ No _________
Riunioni di coordinamento previste: Sì _________ No _________
Sopralluoghi previsti: Sì _________ No _________
Canali ufficiali di comunicazione _________
Referenti operativi del committente _________
Referenti operativi delle imprese _________
6. OGGETTO DELL’INCARICO
Il Committente/Responsabile dei lavori conferisce al Professionista, che accetta, l’incarico di svolgere le seguenti funzioni:
per la fase di progettazione: _________
per la fase di esecuzione: _________
per entrambe le fasi: _________
Attività affidate al CSP _________
Attività affidate al CSE _________
Documenti da predisporre, verificare, aggiornare o coordinare _________
Modalità di comunicazione con il committente e con gli altri soggetti coinvolti _________
Partecipazione a riunioni e sopralluoghi _________
Modalità di verbalizzazione _________
Gestione delle modifiche al progetto o ai lavori _________
Gestione dei rapporti con imprese affidatarie, imprese esecutrici e lavoratori autonomi _________
Obbligo di segnalazione delle situazioni di rischio nei limiti della normativa applicabile _________
Ulteriori compiti specifici conferiti _________
Decorrenza incarico _________
Termine previsto _________
Oppure collegamento alla conclusione della fase/opera _________
7. DICHIARAZIONI DEL PROFESSIONISTA SUI REQUISITI
Il sottoscritto Professionista dichiara, sotto la propria responsabilità, di possedere i requisiti professionali previsti dalla normativa vigente per lo svolgimento dell’incarico conferito, nonché la formazione e l’aggiornamento richiesti.
Titolo di studio _________
Esperienza professionale pertinente _________
Formazione specifica _________
Aggiornamento formazione _________
Iscrizione all’ordine/collegio professionale _________
Eventuali ulteriori requisiti richiesti dalla procedura o dal rapporto contrattuale _________
Dichiarazione di assenza di incompatibilità o conflitti di interesse, se prevista _________
Estremi polizza assicurativa professionale, se richiesta _________
Massimale polizza _________
Scadenza polizza _________
Documentazione a supporto delle dichiarazioni allegata: Sì _________ No _________
8. ACCETTAZIONE DELL’INCARICO
Il sottoscritto Professionista accetta l’incarico di cui al presente atto, nei limiti delle funzioni affidate, della durata indicata e della normativa vigente.
Eventuali riserve o condizioni di accettazione _________
Eventuali attività escluse dall’incarico _________
Eventuali attività aggiuntive da concordare separatamente _________
9. COMPENSO E CONDIZIONI ECONOMICHE
Compenso complessivo _________
Compenso per CSP _________
Compenso per CSE _________
Imponibile _________
IVA _________
Contributo previdenziale _________
Spese comprese _________
Spese escluse _________
Eventuali rimborsi _________
Modalità di pagamento _________
Termini di pagamento _________
Eventuali acconti _________
Eventuali compensi per attività aggiuntive _________
Rinvio a disciplinare d’incarico allegato: Sì _________ No _________
Estremi del disciplinare _________
10. ALLEGATI
Documento di identità del firmatario _________
Documento di identità del Professionista _________
Curriculum professionale _________
Attestati di formazione e aggiornamento _________
Certificato/dichiarazione di iscrizione all’ordine o collegio _________
Polizza professionale _________
Atto di nomina del Responsabile dei lavori _________
Progetto o estratto del progetto _________
Cronoprogramma _________
Quadro economico o dati dell’opera _________
Disciplinare d’incarico _________
Ulteriore documentazione tecnica _________
Ulteriore documentazione amministrativa _________
Elenco allegati completo _________
11. PRESA VISIONE DELLA DOCUMENTAZIONE
Il Professionista dichiara di aver preso visione della seguente documentazione:
___________
___________
___________
___________
12. DICHIARAZIONI DEL COMMITTENTE/RESPONSABILE DEI LAVORI
Il sottoscritto dichiara che i dati dell’opera e del cantiere riportati nel presente atto sono, per quanto a propria conoscenza, completi e veritieri.
Il sottoscritto conferisce l’incarico al Professionista sopra indicato per le funzioni specificate nel presente atto.
Il sottoscritto si impegna a comunicare eventuali variazioni rilevanti relative all’opera, alle imprese, ai tempi, ai soggetti coinvolti o al contenuto dell’incarico.
Eventuali ulteriori pattuizioni _________
13. DICHIARAZIONI FINALI DEL PROFESSIONISTA
Il sottoscritto dichiara di avere ricevuto le informazioni utili all’assunzione dell’incarico e di impegnarsi a svolgere le attività conferite nei limiti del presente atto e della normativa applicabile.
Il sottoscritto si impegna a comunicare tempestivamente eventuali variazioni dei requisiti dichiarati o sopravvenute situazioni di incompatibilità.
Eventuali ulteriori dichiarazioni _________
14. FIRME
Luogo _________
Data _________
Firma del Committente/Responsabile dei lavori _________
Firma per accettazione del Professionista _________
Eventuale firma per presa visione dell’impresa affidataria _________
Eventuale firma per presa visione del Direttore dei lavori _________
Eventuale firma per presa visione di altri soggetti _________
15. REGISTRO MODIFICHE, PROROGHE O SOSTITUZIONI
Numero variante/integrazione _________
Data _________
Oggetto della modifica _________
Soggetto sostituito/integrato _________
Nuovo incarico/integrazione _________
Nuova decorrenza _________
Nuovo termine _________
Firme _________
16. SPAZIO PER NOTE OPERATIVE
_________
_________
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Fac simile nomina coordinatore sicurezza Word
Il fac-simile nomina coordinatore sicurezza in formato Word può essere scaricato, aperto e modificato con facilità. Il file consente di compilare i campi vuoti con i dati del committente, del professionista, del cantiere e dell’incarico, così da adattare il testo alla situazione concreta senza dover ripartire da un documento impostato da zero.
Prima dell’uso è opportuno verificare che ogni informazione inserita sia corretta e coerente con l’opera, con i soggetti coinvolti e con le attività effettivamente affidate. Se il documento deve produrre effetti organizzativi, amministrativi o contrattuali, può essere utile farlo controllare da un professionista o da un consulente competente, soprattutto quando il cantiere presenta elementi particolari o richiede una gestione formale accurata.