La nomina soggetto incaricato art. 97 è un documento usato in ambito cantieristico per individuare formalmente il lavoratore o collaboratore interno che, per conto dell’impresa affidataria, svolge i compiti connessi agli obblighi previsti dalla normativa di sicurezza. Si tratta di un atto organizzativo che serve a chiarire chi segue, in concreto, le verifiche e il coordinamento richiesti nel cantiere o nella commessa.
Questo fac simile può essere utile prima dell’avvio dei lavori, quando occorre assegnare in modo ordinato le responsabilità operative, oppure quando il committente, il responsabile dei lavori o le figure di coordinamento chiedono di conoscere il nominativo del soggetto incaricato. La compilazione richiede attenzione, perché il documento deve essere coerente con l’organizzazione aziendale, con il cantiere interessato e con le mansioni realmente affidate. Per questo motivo conviene inserire dati precisi, evitare formule generiche e verificare che il testo rispecchi davvero il ruolo assegnato. Una nomina poco chiara, incompleta o non allineata alle funzioni effettive può creare ambiguità operative e rendere il documento meno utile sul piano gestionale e documentale.
Indice
Come scrivere una nomina soggetto incaricato art. 97
La nomina del soggetto incaricato ai sensi dell’art. 97 va redatta come un atto chiaro, ordinato e strettamente collegato al cantiere o alla commessa a cui si riferisce. Il primo elemento da definire con precisione è l’identità dell’impresa affidataria, perché il documento nasce all’interno della sua organizzazione e deve consentire di individuare senza equivoci il soggetto che conferisce l’incarico. Per questo è opportuno indicare la ragione sociale completa, la sede legale, l’eventuale sede operativa, i dati fiscali e i riferimenti di contatto essenziali. Questi dati non hanno solo funzione descrittiva: servono a collocare il documento nel corretto perimetro aziendale e a renderlo immediatamente riconducibile all’impresa che opera in appalto.
Subito dopo è utile inserire i dati del cantiere o della commessa. Anche questa parte deve essere specifica, perché una nomina generica, non collegata a un intervento preciso, lascia spazio a dubbi sulla sua portata. È opportuno riportare il committente, il responsabile dei lavori se presente, i coordinatori della sicurezza quando previsti, la denominazione del cantiere, l’indirizzo, il comune e la provincia. Se esistono estremi del contratto di appalto o subappalto, un numero commessa o un protocollo interno, questi riferimenti aiutano a rendere il documento più ordinato e più semplice da archiviare. Non è necessario appesantire il testo con dati inutili, ma ciò che viene inserito deve consentire di associare la nomina al lavoro concreto senza incertezze.
L’oggetto del documento deve essere formulato in modo diretto. È preferibile indicare chiaramente che si tratta della nomina del soggetto incaricato per l’assolvimento dei compiti previsti dall’art. 97 del D.Lgs. 81/2008 nell’ambito del cantiere o della commessa indicata. Un oggetto troppo sintetico o generico rischia di ridurre la chiarezza del documento, mentre una formulazione precisa aiuta a comprendere subito la finalità dell’atto. Anche il richiamo normativo va tenuto essenziale e coerente con il contenuto, senza appesantire il testo con riferimenti superflui o non pertinenti al caso concreto.
La parte centrale del fac-simile è l’identificazione del soggetto incaricato. Qui non basta il nome e cognome: occorre descrivere il lavoratore o collaboratore interno in modo completo, indicando data e luogo di nascita, codice fiscale, qualifica, ruolo aziendale, mansione, reparto o unità operativa, oltre a eventuali recapiti interni. Questa precisione è importante perché consente di distinguere il soggetto incaricato da altri lavoratori con funzioni simili e di evitare sovrapposizioni con ruoli diversi, come dirigenti, preposti o direttori tecnici di cantiere. Se nella struttura aziendale esistono figure con responsabilità operative vicine a quelle affidate, il documento deve chiarire bene chi fa che cosa, senza lasciare spazio a interpretazioni informali.
La descrizione dell’ambito dell’incarico richiede particolare attenzione. Non è sufficiente scrivere che il soggetto “segue la sicurezza” o “gestisce il cantiere”, perché espressioni di questo tipo sono troppo vaghe e non consentono di capire quali compiti siano stati davvero attribuiti. Nel fac-simile è corretto elencare le attività connesse alla verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, alla verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati, alla cooperazione e al coordinamento tra le imprese operanti, alla congruenza delle attività con il Piano di Sicurezza e Coordinamento, quando presente, e al controllo dell’applicazione delle procedure interne di sicurezza. È utile anche prevedere la segnalazione al datore di lavoro o al legale rappresentante di eventuali non conformità o criticità, oltre al coordinamento operativo con le figure interne coinvolte. Ogni compito va descritto in modo concreto, così che l’incarico resti proporzionato alle competenze attribuite e non venga percepito come una delega indistinta di responsabilità.
Nel formulare queste sezioni è bene mantenere un linguaggio prudente. La nomina deve chiarire i limiti dell’incarico e non attribuire al soggetto incaricato funzioni che non gli competono o che non sono effettivamente conferite dall’organizzazione aziendale. Se è previsto un eventuale sostituto o vicario, il documento deve dirlo in modo espresso, perché anche questo elemento aiuta a evitare vuoti operativi in caso di assenza. Quando l’incarico è destinato a durare per tutta la commessa o solo per un periodo determinato, la durata va indicata con chiarezza. Una decorrenza assente o una durata non definita possono rendere il testo poco affidabile sotto il profilo organizzativo.
La sezione dedicata alla decorrenza e alla durata merita una formulazione lineare. È utile indicare da quale data la nomina produce effetti e, se serve, fino a quale data resta valida oppure fino al termine del cantiere o della commessa. Questa scelta dipende dall’organizzazione concreta e dall’estensione dell’incarico. Se il documento viene aggiornato nel tempo, è opportuno che le date siano leggibili e coerenti con la documentazione di cantiere. Anche il protocollo interno, quando utilizzato, contribuisce a dare ordine alla gestione documentale e rende più semplice rintracciare la nomina in caso di verifiche o controlli interni.
Le firme sono un passaggio delicato. La sottoscrizione del datore di lavoro o del legale rappresentante serve a formalizzare la volontà dell’impresa affidataria di conferire l’incarico. La firma del soggetto incaricato per presa visione o accettazione, pur non sempre essendo impostata allo stesso modo in ogni organizzazione, è spesso utile perché dimostra che il destinatario ha conosciuto il contenuto della nomina e le mansioni affidate. Quando il documento prevede un sostituto o vicario, anche il suo nominativo e la sua firma possono essere inseriti se coerenti con l’assetto organizzativo. Luogo e data di sottoscrizione non andrebbero lasciati in bianco, perché completano il valore documentale dell’atto e ne definiscono il momento di formalizzazione.
Un altro aspetto da curare riguarda gli allegati e i documenti collegati. Se la nomina richiama il Piano di Sicurezza e Coordinamento, il POS, l’organigramma della sicurezza o altri atti interni, è bene che tali richiami siano pertinenti e non meramente formali. Gli allegati servono a rafforzare la coerenza complessiva del fascicolo di cantiere e a collegare la nomina alle altre misure organizzative adottate. Anche in questo caso la regola pratica è la precisione: meglio pochi riferimenti utili che un elenco generico di documenti non realmente necessari.
Gli errori più frequenti nascono da compilazioni troppo rapide. Un documento che riporta solo formule standard, senza nominativo preciso, senza descrizione dei compiti e senza collegamento al cantiere, rischia di essere poco efficace. Va evitato anche l’uso di termini ambigui come “responsabile sicurezza” se non corrispondono esattamente alla funzione affidata, perché possono confondere ruoli diversi e generare aspettative non corrette. È altrettanto prudente non inserire dati eccedenti rispetto alla finalità del documento, soprattutto quando non servono alla nomina. La chiarezza, in questi casi, vale più dell’abbondanza di informazioni.
La conservazione di una copia firmata è opportuna sia nel fascicolo di cantiere sia nell’archivio aziendale, in modo che il documento sia reperibile se richiesto dal committente, dal responsabile dei lavori o dagli uffici interni che gestiscono l’appalto. Se la nomina viene trasmessa via email o tramite altro canale, conviene inviarla solo ai destinatari realmente coinvolti nella gestione del cantiere e dell’organizzazione della sicurezza. La conservazione ordinata aiuta anche in caso di aggiornamenti successivi, perché permette di ricostruire con facilità la successione delle nomine o delle eventuali sostituzioni.
Quando il cantiere è articolato, quando sono presenti più imprese, o quando il soggetto incaricato coincide con una figura aziendale che ha già altri ruoli operativi, può essere opportuno chiedere il supporto di un RSPP, di un consulente per la sicurezza, dell’ufficio tecnico o di un professionista che conosca l’organizzazione dell’appalto. In presenza di criticità contrattuali o di possibili riflessi sulla ripartizione delle responsabilità, anche un confronto con un consulente del lavoro o con un legale può essere utile per evitare sovrapposizioni o formulazioni poco precise. Il valore del fac-simile dipende molto dalla coerenza con il caso concreto: per questo il testo va sempre adattato alla struttura dell’impresa, al cantiere e alle mansioni realmente attribuite.
Esempio nomina soggetto incaricato art. 97
MODELLO DI NOMINA DEL SOGGETTO INCARICATO AI SENSI DELL’ART. 97 D.LGS. 81/2008
IMPRESA AFFIDATARIA
Ragione sociale ___________
Sede legale _________
Sede operativa _________
Codice fiscale _________
Partita IVA _________
Telefono _________
E-mail _________
PEC _________
Rappresentante legale _________
DATI DEL CANTIERE / COMMESSA
Committente _________
Responsabile dei lavori _________
Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione _________
Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione _________
Denominazione cantiere / commessa _________
Indirizzo del cantiere _________
Comune _________
Provincia _________
Estremi contratto di appalto / subappalto _________
Numero commessa / cantiere _________
Protocollo interno _________
OGGETTO
Nomina del soggetto incaricato ai sensi dell’art. 97 del D.Lgs. 81/2008 per l’esecuzione dei compiti dell’impresa affidataria nell’ambito del cantiere / commessa sopra indicato.
RICHIAMO NORMATIVO
Il sottoscritto _________, in qualità di datore di lavoro / legale rappresentante dell’impresa affidataria sopra indicata, preso atto degli obblighi previsti dall’art. 97 del D.Lgs. 81/2008 e delle indicazioni di cui all’Allegato XVII del medesimo decreto, con il presente atto
NOMINA
quale soggetto incaricato per l’assolvimento dei compiti di cui all’art. 97 del D.Lgs. 81/2008 il seguente lavoratore / collaboratore interno:
NOME E COGNOME _________
Data di nascita _________
Luogo di nascita _________
Codice fiscale _________
Qualifica _________
Ruolo aziendale _________
Mansione _________
Reparto / unità operativa _________
Recapito interno _________
E-mail / telefono interno _________
AMBITO DELL’INCARICO
Al soggetto incaricato sono attribuiti, nei limiti delle funzioni e competenze aziendali conferite, i seguenti compiti connessi all’art. 97 del D.Lgs. 81/2008:
Verifica della idoneità tecnico-professionale delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, per quanto di competenza dell’impresa affidataria _________
Verifica delle condizioni di sicurezza dei lavori affidati _________
Verifica della corretta cooperazione e coordinamento tra le imprese operanti in cantiere _________
Verifica della congruenza delle attività affidate con il Piano di Sicurezza e Coordinamento, ove previsto _________
Verifica dell’applicazione delle disposizioni e procedure di sicurezza dell’impresa affidataria _________
Segnalazione al datore di lavoro / legale rappresentante di eventuali non conformità, criticità o necessità di intervento _________
Coordinamento operativo con direttore tecnico di cantiere, preposti, dirigenti, RSPP e altre figure interne coinvolte _________
Gestione dei rapporti operativi con committente, responsabile dei lavori e coordinatore per la sicurezza, per quanto di competenza _________
Altre specifiche mansioni affidate _________
LIMITI DELL’INCARICO
Il presente incarico è conferito esclusivamente per le attività sopra indicate e non comporta attribuzione di funzioni ulteriori rispetto a quelle espressamente previste nel presente atto e nella normativa vigente.
Eventuale sostituto / vicario _________
Periodo di validità della nomina _________
DECORRENZA E DURATA
La presente nomina decorre dal _________
La durata dell’incarico è fissata fino al _________
oppure per tutta la durata del cantiere / commessa sopra indicata _________
NOTE OPERATIVE
Documenti collegati _________
PSC _________
POS _________
Organigramma sicurezza _________
Altri allegati _________
Eventuali osservazioni interne _________
PRESA VISIONE E ACCETTAZIONE DEL SOGGETTO INCARICATO
Il sottoscritto _________ dichiara di aver preso visione del presente atto, di accettare l’incarico conferito e di impegnarsi allo svolgimento dei compiti assegnati nei limiti indicati nel presente documento.
FIRME
Luogo _________
Data _________
Firma del datore di lavoro / legale rappresentante _________
Firma del soggetto incaricato per presa visione / accettazione _________
FIRMA DI EVENTUALE SOSTITUTO / VICARIO
NOME E COGNOME _________
Firma _________
PROTOCOLLO E ARCHIVIAZIONE
Numero protocollo _________
Data protocollo _________
Copia conservata presso _________
Destinatario / invio a _________
Allegati trasmessi ___________
Fac simile nomina soggetto incaricato art. 97 Word
Il fac-simile nomina soggetto incaricato art. 97 in formato Word può essere scaricato, aperto e modificato con facilità. Il file consente di sostituire i campi vuoti con i dati corretti dell’impresa, del cantiere e del soggetto incaricato, adattando il testo alla situazione concreta e all’organizzazione interna.
Prima dell’uso è opportuno controllare che ogni sezione sia compilata in modo coerente e che le mansioni indicate corrispondano davvero agli incarichi assegnati. Quando il documento incide sull’organizzazione aziendale o sulla gestione della sicurezza, può essere utile farlo verificare da un professionista o da un ufficio competente prima della firma e della diffusione interna.